Bimbi at work: meglio cominciare da piccoli…

bimbi at work baby shower italyLe mamme e i papà di oggi hanno una grande responsabilità.  Visto come butta ultimamente, ma considerato che ora di qualche anno magari qualcosa ricomincia a muoversi, forse è il caso di abituare i propri pargoli a familiarizzare con “doveri” e “lavoro”.

Prima di tutto, appena arrivati, è bene che comprendano che il loro dovere è mangiare, dormire, fare pipì e pupù  e non disturbare quando mamma e papà sono impegnati a far altro (si intenda quello che si vuole…).

Al compimento dell’anno, verso i due/tre per i più fortunati, è il caso che capiscano che mamma e papà “devono” lavorare (si spera non siano stati vittime della crisi), e che al mattino presto bisogna andare in un bel posto con tanti altri bimbi che strillano, piangono, graffiano e pizzicano. Bisogna salutare mamma o papà e “godersi” la giornata, almeno fino al pomeriggio!!! In questo frangente si impara  pure che  i giocattoli vanno condivisi e riposti nel posto giusto! Di solito in questo le maestre del nido danno un “utile” contributo. E’ a casa che per mancanza di pazienza e sfinimento, mamma e papà cedono e i giocattoli rimangono in giro. Se va bene  li raccolgono i nonni o la colf!!!

Verso i 4 anni, quando aumenta la consapevolezza e anche la capacità di espressione, è il caso di spiegare che andare alla scuola dell’infanzia è un dovere, come raccogliere i giocattoli, andare in gita, fare la pipì (e non solo al mattino e alla sera per imposizione!), lavare i denti, mangiare seduti composti a tavola e all’ora giusta, dormire nel proprio lettino!

Tv, Iphone, Ipad, Wii, ecc…si possono usare con parsimonia e solo se mamma e papà devono fare altro! Ah, i giocattoli sono aumentati nel frattempo e anche le ceste nelle quali riporli!!!

Come direbbe qualcuno di mia conoscenza, è già ora che qualcuno pensi a versare i contributi a questi poveri pargoli per accantonare la loro pensioncina!!!

Sui metodi e i protagonisti vi rimando al prossimo post!

Alessia Scordo

Mi chiamo Alessia, sono una Sociologa appassionata di Comunicazione. Da anni lavoro in Università dove mi occupo di Comunicazione e di Formazione post-Experience, un mondo che amo e che mi consente di stare a contatto con le persone che hanno sempre voglia di evolvere. Ho tante passioni e soprattutto ho sempre voglia di mettermi in gioco e di sfidare me stessa. Per questo motivo, quando ho scoperto che sarei diventata mamma, ho deciso di lanciare un progetto imprenditoriale e un blog sul Baby Shower Party. Baby che…??? In effetti è stata la solita sfida… Per chi ancora non sapesse cos’è il Baby Shower vi rimando ai post pubblicati sul sito. In questo spazio ho deciso di scrivere non solo di Party ma anche di altre cose che mi piacciono e che penso possano piacere ad altre mamme e donne che hanno la buona e sana abitudine di curiosare in rete. La mia più grande fonte di ispirazione? Ovviamente Lui, la persona che ha reso unica la mia vita e che ogni giorno tira fuori il meglio (e a volte anche il peggio) di me… Se avete voglia di seguirmi, curiosate tra le pagine di questo blog, se volete conoscermi meglio mi trovare anche in altri spazi social: Linkedin, Facebook e Twitter.

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