Bimbi e TV: il nostro format preferito!!!

Bimbi e Tv è sicuramente un argomento controverso, non mi ci voglio assolutamente addentrare… Sfido però qualunque mamma, anche la più talebana sull’argomento, a non aver “utilizzato” la TV per ritagliarsi qualche “minuto” di libertà (si intenda per “libertà” quella che possono concedersi le mamme a casa mentre i pargoli guardano la TV).

Da un po’ di tempo però non ho potuto non far caso a un format in onda su Nick Jr che mi sta letteralmente conquistando e che consiglio vivamente!

Daniel-Tigers-Neighborhood

In questo post desidero condividere una riflessione su “Daniel Tiger”, ormai il “nostro” cartone animato preferito!

Vi spiego perché:

  • finalmente il protagonista è “figlio unico” e ha all’incirca l’età del mio (e non è poca cosa visto che quasi tutti i protagonisti dei cartoni animati hanno fratellini o sorelline)
  • mamma e papà lavorano entrambi (anche la mamma!!!)
  • è circondato da nonni, amichetti, maestre d’asilo e anche da brave dottoresse “che fanno la puntura”!!!
  • ma, soprattutto, rappresenta con estrema delicatezza tante situazioni e tante emozioni che i bimbi vivono nel quotidiano.

In ogni episodio di “Daniel Tiger” vengono rappresentati, attraverso avvenimenti che Daniel vive in prima persona, temi molto delicati per i bambini: il distacco all’asilo, la paura del dottore, l’handicap di un amichetto, la diversità, la sconfitta, la paura dell’altro.

Nell’ affrontare ciascuna situazione, Daniel entra in contatto con le emozioni più comuni nei bambini: delusione, tristezza, rabbia, condivisione, ansia da separazione, paura, gioia, dimostrando come affrontarle e insegnando l’importanza della gratitudine e della riconoscenza.

Mi sono documentata e ho scoperto che il format “Daniel Tiger” trae ispirazione da un programma educativo americano del 1963 col quale si cerca di  insegnare ai bambini le regole necessarie per rapportarsi con gli altri in diversi contesti e soprattutto nella vita. C’è poi sempre un motivetto, facilmente memorizzabile, che dà in maniera semplice una morale e un senso alla situazione che Daniel deve affrontare. Quasi una cantilena che i bimbi riescono a ricordare.

Ecco, rispetto ad altri format questo lo trovo davvero utile, oserei dire “pedagogico”, se non altro perché stanotte ho potuto rassicurare mio figlio che si è svegliato in preda a un incubo: “Ti ricordi cosa dice Daniel quando ha paura: Chiudi gli occhi e pensa a cose belle”…Ha funzionato!!!

Alessia Scordo

Mi chiamo Alessia, sono una Sociologa appassionata di Comunicazione. Da anni lavoro in Università dove mi occupo di Comunicazione e di Formazione post-Experience, un mondo che amo e che mi consente di stare a contatto con le persone che hanno sempre voglia di evolvere. Ho tante passioni e soprattutto ho sempre voglia di mettermi in gioco e di sfidare me stessa. Per questo motivo, quando ho scoperto che sarei diventata mamma, ho deciso di lanciare un progetto imprenditoriale e un blog sul Baby Shower Party. Baby che…??? In effetti è stata la solita sfida… Per chi ancora non sapesse cos’è il Baby Shower vi rimando ai post pubblicati sul sito. In questo spazio ho deciso di scrivere non solo di Party ma anche di altre cose che mi piacciono e che penso possano piacere ad altre mamme e donne che hanno la buona e sana abitudine di curiosare in rete. La mia più grande fonte di ispirazione? Ovviamente Lui, la persona che ha reso unica la mia vita e che ogni giorno tira fuori il meglio (e a volte anche il peggio) di me… Se avete voglia di seguirmi, curiosate tra le pagine di questo blog, se volete conoscermi meglio mi trovare anche in altri spazi social: Linkedin, Facebook e Twitter.

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