Mamma a 16 anni: la storia di Stella

La storia di Stella, un’adolescente che diventerà mamma molto presto. Stella ci racconta il suo difficile percorso in questo lungo post. Il disorientamento, il difficile rapporto con il papà della sua bambina, il rapporto con i suoi genitori. Leggetelo e fate le vostre riflessioni…

Mi chiamo Stella, ho 15 anni (16 li faro’ il 1 agosto) e sono studentessa di seconda liceo. Son stata promossa con dei bei voti e l’anno prossimo rientrero’ in terza superiore con qualche difficolta’ in piu’ visto che sto per diventare mamma!

La mia gravidanza e’ quasi giunta al termine, la dpp sara’ il 22 luglio, la bimba e’ in posizione gia’ da un po’ e la dottoressa dice che ogni momento potrebbe essere quello giusto e che sara’ una bella bimba attorno ai 3 kg e qualcosa, e’ sana e probabilmente nascera’ anche prima e io non vedo l’ora visto fa veramente tanto caldo ora!

Quasi sicuramente sarà una bimba, la chiamero’ Noemi (se fosse stato maschietto avrei scelto Joshua Demis). Il mio ragazzo ha un anno piu’ di me, anche lui ad agosto fara’ gli anni, 17 e ora vive in Albania. Lui e’ albanese, se ne e’ tornato al suo paese per via dei litigi con suo zio con cui viveva e che l’ha rimandato dai genitori impedendogli di finire la scuola, se ne e’ andato prima di sapere di Noemil’ho avvisato solo al 4 mese. Da quando e’ via riesco a sentirlo poco, ora e’ felice che diventera’ papa’ ma soffre per la lontananza e perche’ non ha vissuto con me questi mesi, pero’ conta di tornare presto in Italia!

ragazze madri - storie

Ho scoperto di essere incinta durante una visita di controllo, ero andata con mamma e la notizia ci ha colto di sorpresa, sono state giornate difficili, tristi, perche’ mamma e papa’ non se l’aspettavano e mi hanno messo subito davanti alla difficile situazione: ero senza Sebastijan e non potevo fare affidamento su di lui e sulle sue promesse, considerando che pure lui e’ minorenne e non lavora, pero’ i miei genitori mi son stati vicini e mi hanno aiutato tantissimo facendomi sentire il meno possibile a disagio.

Ho avuto mesi difficili, dove ho pianto tanto e dove mi son sentita sbagliata, la prima domanda che tutti mi facevano alla vista del pancino era sulla mia eta’ e che fine avesse fatto il padre della bimba, ed ogni volta piangevo.

Solo da poco son riuscita a guardare al pancione con serenita’, era difficile a scuola quando alcuni insegnanti mi guardavano con pieta’ o alcuni ragazzi ridevano al mio passaggio, ed era difficile quando ero per strada e tutti mi chiedevano come mai cosi’ piccola avessi voluto un figlio.

Io un figlio non l’ho voluto ne’ cercato, non a questa eta’ pero’ ora c’e’ e presto sara’ con me.

Ho tanta paura del parto, ho mille dubbi che cerco di risolvere parlando con Angelica, l’assistente sociale del consultorio, con la mia mamma e con la dottoressa.

Ho paura del dolore del parto, di non farcela, temo che quando arrivera’ saro’ tutta sporca e puzzolente ecc… La dottoressa mi ha detto che faro’ parto naturale, il meno invasivo nonostante le mie richieste di cesareo, ma non vuole, dice che il cesareo rovina ed e’ un’operazione e si fa quando il parto e’ difficile e che fa male di piu’ riprendersi dal cesareo che dal parto naturale.

Per ora penso a quel giorno non tanto lontano con ansia e paura, da una parte vorrei che Noemi fosse gia’ nata per via del caldo, non riesco a dormire piu’, ho la pancia enorme e le gambe gonfie ed i vestiti sono extra large! Dall’altra parte vorrei rimanesse dentro il piu’ possibile perche’ ho paura di quel giorno, dicono arrivera’ prima, mi hanno detto che potrebbe arrivare dopo, fatto sta che ci stiamo avvicinando al 22 luglio ed io ho paura di non essere capace!

Con me ci sara’ la mia mamma, avrei voluto Sebastijan e anche lui vorrebbe esserci, ma non puo’. Sta lavorando in Albania per metter da parte qualche soldo e tornare in Italia, non piu’ da suo zio con cui si trova male. Mi spiace che lui non ha nessuno con cui parlare di Noemiperche’ in famiglia non ha detto niente e dei suoi amici non si fida.

Io non so se tornera’ veramente, ci credo pero’ mi dicono tutti di non illudermi, so che appena puo’ si fa vivo e mi chiama, mi ha anche scritto, all’inizio quando gli ho detto di essere incinta non ci ha creduto, mi ha detto che era un modo per farlo tornare in Italia, ma poi siamo riusciti a vederci su skype ed ha visto la pancia ed ho avuto paura, paura di non sentirlo piu, invece mi ha richiamato il giorno dopo e mi ha detto che sarebbe tornato.

Mamma dice che non devo fidarmi di Sebastijan, che dovrei pensare a crescere sola Noemi insieme a lei e a papa’, ma penso sia giusto darci una possibilita’, non so se sara’ per tutta la vita, so che Noemi ha comunque un papa’ giovane che pensa a lei e che tornera’ presto.

Di sicuro non vivremo subito insieme, Noemi rimarra’ con me a casa dei miei genitori, pero’ lui avra’ modo di vederla sempre. Non so che mamma saro’, non so se saro’ in grado di esserlo, so solo che ho paura di questa nuova avventura e che ora la notte non dormo sia per il caldo e sia perche’ il giorno si avvicina, guardo le ecografie di Noemi e mi rattristo perche’ non ho gioito subito di questa notizia e perche’ ho avuto mesi brutti in gravidanza che mi han portato a piangere tantissimo…

Stella

Se volete raccontarci la vostra storia e condividerla con altre mamme potete scriverci all’indirizzo babyshoweritaly@gmail.com

Alessia Scordo

Mi chiamo Alessia, sono una Sociologa appassionata di Comunicazione. Da anni lavoro in Università dove mi occupo di Comunicazione e di Formazione post-Experience, un mondo che amo e che mi consente di stare a contatto con le persone che hanno sempre voglia di evolvere. Ho tante passioni e soprattutto ho sempre voglia di mettermi in gioco e di sfidare me stessa. Per questo motivo, quando ho scoperto che sarei diventata mamma, ho deciso di lanciare un progetto imprenditoriale e un blog sul Baby Shower Party. Baby che...??? In effetti è stata la solita sfida... Per chi ancora non sapesse cos’è il Baby Shower vi rimando ai post pubblicati sul sito. In questo spazio ho deciso di scrivere non solo di Party ma anche di altre cose che mi piacciono e che penso possano piacere ad altre mamme e donne che hanno la buona e sana abitudine di curiosare in rete. La mia più grande fonte di ispirazione? Ovviamente Lui, la persona che ha reso unica la mia vita e che ogni giorno tira fuori il meglio (e a volte anche il peggio) di me... Se avete voglia di seguirmi, curiosate tra le pagine di questo blog, se volete conoscermi meglio mi trovare anche in altri spazi social: Linkedin, Facebook e Twitter.

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